Mi chiamo Sara
e sono una donna in un costante percorso di scoperta e trasformazione.

Dal 2023 studio la Somatica del Femminile,
dal 2025 ho scelto di iniziare a lavorare accompagnando altre donne.
Ma prima di tutto, e ancora adesso, sono una donna che ha attraversato.

Ho vissuto una fase della mia vita in cui il corpo ha cominciato a parlare forte:
disturbi fisici, fatica, disorientamento emotivo.
Le risposte convenzionali non bastavano più.
Non perché fossero per forza sbagliate, ma perché non arrivavano dove io sentivo di dover andare.

È stato lì che ho incontrato la Somatica del Femminile.
Non come soluzione rapida,
ma come linguaggio nuovo.
Un modo di tornare alle radici,
di ascoltare il corpo non come qualcosa d
a correggere,
ma come una guida viva.

Quel percorso mi ha cambiata.
Mi ha riportata a casa, lentamente.
Mi ha insegnato a sentire, a stare, a non forzare.
E mentre studiavo per me, qualcosa ha cominciato a muoversi:
un desiderio silenzioso ma tenace di mettermi a servizi, di farmi strumento.

È stato un riconoscimento.

Oggi accompagno altre donne perché conosco quel territorio dall’interno.
Perché ci sono passata.
Perché so cosa significa non sentirsi più in sintonia con il proprio corpo e disorientata pur cercando costantemente una rotta.
E so quanto può essere rivoluzionario ritrovarle.

Il mio sogno , e il mio lavoro, è creare spazi sicuri e abitabili,
dove non c’è nulla da dimostrare
e tutto può essere sentito.
Spazi in cui il corpo non viene spinto, ma ascoltato.
In cui la trasformazione accade perché c’è presenza, non perché c’è sforzo.

Sono qui per accompagnare e continuare a imparare.
Per condividere il cammino che io stessa sto percorrendo.
Per ascoltare, sostenere, camminare accanto
a chi sente che è tempo di tornare a sé
e di riappropriarsi della propria Verità.

Senza voler "aggiustare".
Rispettando e onorando il nostro corpo.

Mi presento