Il mio posto oggi
All’interno di questo percorso sono assistente alla formazione, ruolo che svolgo con responsabilità e gratitudine.
Accompagnare, sostenere e prendermi cura del processo delle altre donne è parte integrante della mia crescita e del mio impegno in questa via.
Il lavoro che offro oggi nasce anche da questa fiducia ricevuta e dalla continuità di una relazione viva con la Scuola, con Silvia e le tutor.
Parallelamente, porto avanti una formazione continua, attraverso la partecipazione a percorsi di approfondimento e contesti di studio che sostengono e nutrono il mio lavoro nel tempo.
Il lavoro che offro oggi nasce da questa doppia presenza: nel dare e nel continuare a ricevere.
È rammendare una tela per tornare a vederne il disegno originale nascosto da polvere e molteplici strappi, ma ancora assolutamente presente e vivo.
-Silvia Urbani-
La Somatica del Femminile
che cos’è la Somatica del Femminile
La Somatica del Femminile è un approccio corporeo ed esperienziale che accompagna la donna a ritrovare ascolto, presenza e fiducia nel proprio corpo.
Non parte dall’idea che ci sia qualcosa da correggere. Parte, piuttosto, da una domanda più delicata: che cosa sta cercando di raccontare il corpo?
Il corpo non è solo una forma da guardare, controllare o migliorare. È un territorio vivo, sensibile, intelligente.
Porta memoria, adattamenti, tensioni, desideri, risorse.
A volte trattiene ciò che non ha potuto essere sentito. A volte si chiude per proteggere. A volte aspetta solo uno spazio sicuro per potersi riaprire.
La Somatica del Femminile crea questo spazio.
Uno spazio in cui il sentire può tornare ad avere voce, senza fretta e senza forzature.
Un lavoro di ascolto, non di prestazione
In una sessione non si cerca di “fare bene”.
Non c’è un risultato da raggiungere, né un protocollo uguale per tutte.
Ogni incontro nasce da ciò che è presente: una sensazione, una tensione, un’emozione, un tema che chiede attenzione, un bisogno del corpo che forse da tempo non viene ascoltato.
Attraverso presenza, orientamento corporeo, pratiche somatiche, ascolto del respiro, del sistema nervoso e, quando appropriato, un tocco delicato e consapevole, il corpo viene accompagnato a ritrovare sicurezza, radicamento e possibilità.
È un lavoro sottile, ma molto concreto.
Perché quando il corpo si sente più al sicuro, qualcosa cambia anche nel modo in cui stiamo nella vita.
Il femminile come esperienza incarnata
Nella Somatica del Femminile il femminile non è un’idea astratta, né un’immagine da imitare. È esperienza viva.
È il modo in cui una donna sente, cicla, desidera, si protegge, si apre, crea, si orienta, entra in relazione. È il corpo nella sua storia, nella sua fisiologia, nelle sue soglie, nei suoi passaggi: menarca, ciclicità, sessualità, fertilità, maternità, menopausa, cambiamenti, separazioni, rinascite.
Questo approccio sostiene la donna nel riconoscere i propri bisogni profondi e nel tornare a un contatto più intimo con la propria vitalità.
Non per diventare diversa.
Ma per tornare più intera.




Una trasmissione viva
Mi sono formata all’interno della Scuola di Somatica del Femminile La Prima Radice, fondata e guidata da Silvia Urbani.
Il suo lavoro rappresenta per me una radice solida e profondamente etica: una trasmissione che unisce competenza, visione e rispetto dei tempi di ciascuna donna.
Silvia ha dato forma a una via che non separa sapere e sentire, e che continua a nutrire il mio modo di lavorare, di ascoltare e di stare in relazione.
La Scuola di Somatica del Femminile


Questo spazio esiste per riconoscere una fonte e per onorare un lavoro che merita di essere conosciuto.
Per chi desidera approfondire direttamente la Somatica del Femminile e il percorso creato da Silvia Urbani, è possibile visitare il sito ufficiale della Scuola:
